Da oggi Keglevich Vodka Dry è ancora più premium

Migliora il processo produttivo di Keglevich
17 Aprile 2020

La paternità della vodka è oggetto di contesa tra Polonia e Russia da sempre ma sembra essere la Polonia a spuntarla grazie ad una testimonianza scritta del 1405 proveniente dalla cittadina polacca di Sandomierz.
La Polonia è dunque il Paese che più di tutti ha conoscenza, abilità ed esperienza nella produzione del distillato più amato e utilizzato al mondo.

Ed è proprio per questo motivo che la Polonia è stata scelta per dare i nuovi natali a Keglevich Dry. La città polacca di Lublin, che ospita il principale impianto produttivo del gruppo Stock di cui fa parte vodka Keglevich, vanta oltre 130 anni di esperienza nella produzione di alcolici di alta qualità grazie ai continui progressi in campo tecnologico.

Ecco che quindi migliora il processo produttivo di Keglevich mentre rimane invariato il suo cuore premium, la ricetta. La materia prima accuratamente selezionata è l’inizio del viaggio di Keglevich: una miscela di 100% puro grano a chicchi integri composta al 60% da frumento e al 40% da triticale, un cereale molto resistente al freddo che nasce dalla selezione e combinazione di segale e grano duro. Il grano è reso unico grazie alle particolarità del terreno che si trova in prossimità delle coste del Mar Baltico. Il processo produttivo prevede 6 cicli di distillazione a garanzia di un liquido estremamente puro e pregiato. Il risultato è quindi quello di una vodka dall’aspetto cristallino e dal gusto deciso ma leggero e quindi altamente digeribile. Queste sono le carte vincenti che rendono Keglevich la vodka N°1 in Italia.

NEWS CORRELATE